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| Giovedì 11 Giugno 2009 12:15 | |
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Come si possono dimenticare le valutazioni negative sulla gestione della città e le offese politiche e personali che venivano rivolte alla coalizione di governo del capoluogo impegnata, allora come adesso, proprio contro l’opposizione acritica della sinistra, a rendere Lecce la città di cui oggi godiamo? Ci siamo dimenticati, per fare un solo esempio, delle pizziche ballate da tutto il centrosinistra a Parco Corvaglia, impedendo la riqualificazione urbanistica sulla quale così tanto la Giunta spingeva? Abbiamo forse perso la memoria riguardo agli attacchi strumentali che la nostra Amministrazione riceveva in ordine alle vicende dei Boc e del Tribunale di Via Brenta? Abbiamo forse dimenticato il fango che la sinistra di Loredana Capone gettava a piene mani? Sarà il caso, nei prossimi giorni, di andare a recuperare i giornali e gli articoli a firma degli esponenti del centrosinistra, a cominciare da Loredana Capone, per rispolverare un po’ di offese e contumelie, al limite della querela, che venivano rivolte al Sindaco, agli assessori e alla maggioranza di centrodestra che governava la città. È davvero stucchevole che pur di pensare a giocare con il voto e la memoria dei leccesi, il Pd arrivi a rinnegare e sbugiardare 11 anni di opposizione a Palazzo Carafa, 11 anni della sua linea politica, 11 anni dei suoi programmi (inesistenti) di opposizione. Tutte le opinioni possono cambiare in politica, ma è bene che ciò venga fatto con dignità, a seguito di un processo faticoso di revisione del proprio pensiero. Cambiare opinione su 11 anni di governo del centrodestra a Lecce con la stessa naturalezza con cui si beve un bicchiere di acqua fresca non è né ravvedimento politico, né sopraggiunta saggezza. È soltanto opportunismo di cui gli elettori del proprio schieramento, quelli dello schieramento avverso e quello dei leccesi in generale sapranno tenere conto. Massimo Alfarano |



Gli stati maggiori del Partito Democratico, in generale, e la candidata Loredana Capone, in particolare, devono proprio pensare che i leccesi difettino totalmente di memoria nel momento in cui, con la bramosa intenzione di raggiungere i voti di Io Sud, si mettono addirittura a pontificare sui nove anni di governo cittadino di Adriana Poli Bortone e del centrodestra. Facendo finta spudoratamente di dimenticare il passato, i signori del centrosinistra arrivano persino a riscoprire le doti umane e progressive di nove anni di amministrazione targata centrodestra.