giovedì 11 giugno 2009

Antonio Gabellone: Aperture sconcertanti da sinistra a destra


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Giovedì 11 Giugno 2009 15:49

Prendo atto con incredulità della deriva incoerente di alcuni esponenti storici del PCI prima, addirittura, dei DS poi e del PD oggi, che ammiccano maldestramente all’elettorato storico del Terzo Polo e della destra salentina, rilasciando dichiarazioni nettamente contrarie ai percorsi ideologici della sinistra. La stessa sinistra che poco più di un anno addietro conduceva una battaglia durissima nei confronti dell’Amministrazione Poli Bortone e del suo successore Perrone, tacciando l’ex Sindaco e Senatrice di aver guidato per 10 anni un’Amministrazione da loro giudicata “del dissesto finanziario, dell’autoritarismo e delle clientele”

, oggi amoreggia con quell’elettorato nel disperato tentativo di restare aggrappata all’Amministrazione Provinciale, destinata dopo 15 anni a passare al centrodestra, quello vero.

Dichiarazioni di incoerenza sconcertanti, che a sinistra segnano la fine di ogni ideologia ma anche di ogni pudore: una sinistra uscita fuori dal Primo Turno elettorale con un eloquente -15% di consensi sulle ultime Provinciali ora si butta al mercato dei voti del Terzo Polo, della destra e dell’estrema destra pur di recuperare lo svantaggio elettorale.
E così le menti illuminate di questa aggregazione si scoprono dopo anni affini ideologicamente alla Poli, si slanciano in lodi sperticate verso il suo modo di amministrare, cosa che ha fatto senza pudore anche Loredana Capone (che pure ricordo vagamente candidata alle Primarie dell’UNIONE per il Sindaco di Lecce, proprio contro Perrone e Poli…), dimenticando scontri ideologici enormi, distanze tra i 2 schieramenti siderali.
La memoria corta della sinistra è un dato di questo avvio confusionario della loro campagna elettorale per il ballottaggio: un’operazione che i salentini, i moderati e quelli di destra, capiranno sino in fondo; mai, a questo prezzo, accetteranno di dimenticare ciò che qualcuno ha già dimenticato frettolosamente, sostenendo un’alleanza che mette insieme la sinistra di Vendola, dei Comunisti Italiani, di Rifondazione Comunista, dei Verdi, eccetera, eccetera.
L’elettorato moderato e di destra si opporrà a tutto questo, fuggirà da quest’ipotesi.
Non tutti, infatti, cambieranno le proprie idee così in fretta e strumentalmente, come nessuno crederà più al solito disco rotto del nucleare, suonato (stonato) ancora oggi: Silvio Berlusconi ha detto “no” al nucleare in Puglia e nel Salento, ufficialmente. La sinistra che continua ad agitare fantasmi e a giocare con le paure dei salentini dovrà risvegliarsi martedì mattina, dopo il voto delle Provinciali che punirà duramente questo comportamento contro il Salento, contro la verità, contro la lealtà, fatto solo di interesse a restare con le radici ben piantate dentro Palazzo dei Celestini.

da www.corrieresalentino.it

da www.ilpaesenuovo.it

da www.lecceprima.it

Video da www.salentoweb.tv

da www.iltaccoditalia.info

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