| Arrivati agli ultimi due giorni di campagna elettorale ci eravamo illusi che il Sen. Maritati ci risparmiasse le sue consuete denunce a mezzo stampa che vengono spacciate per sentenze solo perché provengono da un ex Magistrato. Se Maritati ha nomi e prove vada in Procura anche se comprendiamo bene che lì i precedenti non lo aiutano visto che da Magistrato può vantare numerose e clamorose inchieste poi conclusesi con altrettanto clamorose archiviazioni. Se non ha nomi e prove, invece, taccia e guardi all’interno della sua coalizione dove certamente troverà di che riflettere. La pur comprensibile disperazione per il lunedì elettorale nero che la sinistra italiana e pugliese si appresta a vivere non può giustificare comportamenti irresponsabili all’insegna della mistificazione e della calunnia. On. Raffaele Fitto |