| dove c’e’ uno scarto stridente tra spese sostenute e redditi dichiarati.” | | | |
| Venerdì 05 Giugno 2009 12:16 | |
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Non conviene anche Fitto che in questi casi sarebbe opportuno e persino doveroso fare degli approfondimenti? Dovremmo essere tutti d’accordo, senza fare polemiche, che laddove c’è uno scarto evidente tra i redditi dei candidati e le spese sostenute si rendono necessari accertamenti patrimoniali per verificare se i fondi vengono dai canditati, dai partiti o hanno altre provenienze. Per questo non pensiamo affatto che il tema sollevato da Maritati sia da archiviare o da demandare solo ai giudici, ci auguriamo anzi che dallo stesso PdL si levino voci forti ed autorevoli, che pure non mancano, per poter fare su questa delicata questione un fronte comune. |



Credo che l’allarme lanciato da Maritati sullo scambio voti-denaro che rischia di inquinare la campagna elettorale nella nostra città chiami in causa soprattutto la politica e che spetti innanzitutto ai partiti fare pulizia e rinnovarsi. Per questo dispiace veramente che Fitto abbia liquidato con fastidio il tema sollevato, perché in questo modo il Ministro non ha colto il carattere politico e non giudiziario della denuncia. C’è un dato, infatti, che non possiamo far finta di non vedere; esso riguarda il costo elevatissimo delle campagne elettorali di alcuni ben individuati candidati.