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| Venerdì 12 Giugno 2009 14:47 | |
| Garantire la presenza femminile nelle nuove Giunte provinciali e comunali: è l’appello rivolto dagli organismi di parità della Regione ai presidenti ed ai sindaci neoeletti. La quasi totale composizione maschile delle assemblee degli enti locali, rinnovate nelle elezioni del 6 e 7 giugno, rappresenta una ferita per la democrazia e le donne rivendicano la parità politica, rilanciando una “battaglia per il diritto e la legalità”. “Alla luce dei sconfortanti risultati ottenuti dalle candidate donne nei diversi schieramenti politici – si legge nella nota firmata dalle presidenti Annamaria Carbonelli e Magda Terrevoli - la Consulta regionale femminile e la Commissione pari opportunità ritengono un deficit di democrazia l’esclusiva presenza maschile nei governi delle Città e delle Province”.Da qui, “per ristabilire un minimo equilibrio di genere”, l’appello “alla sensibilità degli eletti sindaci e presidenti di Provincia affinché, nella composizione delle Giunte comunali e provinciali, recuperino energie, competenze e professionalità del mondo femminile, che arricchirebbero il percorso del governo per l’attuazione dei programmi”. “La valorizzazione della presenza femminile – concludono Carbonelli e Terrevoli - sarebbe espressione di democrazia compiuta in quanto entrambi i generi sarebbero presenti nelle Istituzioni”. |


