giovedì 11 giugno 2009

La Poli “spinta” verso la Capone. A giorni decide

Lecce (salento) - Ballottaggio, la senatrice potrebbe schierarsi. Nelle ore dello scrutinio dei voti Adriana Poli Bortone aveva detto: “I miei elettori il 21 giugno se ne vadano al mare”. Ma ora qualcosa potrebbe cambiare: “Ne stiamo discutendo - ha detto infatti la leader di Io Sud ieri -, prenderemo una decisione, comunque nessuno mi ha contattato”.

(Fabio Zollino) - Tutto lascia però presagire che l’indicazione potrebbe ricadere proprio a favore di Loredana Capone che intanto continua a fare da “sponda” alla Poli su vari terreni politici, dalle battaglie per il meridione e per il Salento fino ad arrivare a Palazzo Carafa con l’aspra critica della candidata alle scelte fatte da Perrone. Intanto Gabellone afferma di rivolgersi all’elettorato di Io Sud e Udc, e non ai loro vertici.

“Schierarci con uno dei due candidati al ballottaggio? Vedremo, ne stiamo discutendo. Noi, al contrario degli altri, abbiamo una democrazia interna e prendiamo le decisioni collegialmente”. Adriana Poli Bortone “ritira” i suoi elettori dalle spiagge salentine (lunedì pomeriggio aveva detto “chi mi ha votata il 21 giugno se ne vada al mare”) e lascia presagire che prima del ballottaggio tra Loredana Capone e Antonio Gabellone una qualche indicazione al proprio elettorato verrà data. “Stiamo facendo e faremo assemblee - precisa la leader di Io Sud - ma al centro delle nostre priorità non c’è l’appuntamento del 21 giugno, bensì l’impegno a radicare il nostro progetto e a farlo crescere ancora di più”. Un progetto che è partito già alla grande: “Il 22% e 102 mila voti non si prendono per caso - dice la senatrice - è chiaro che queste preferenze sono arrivati sia dai delusi del Pdl che dai delusi del centrosinistra”. In questi giorni sono giunte diverse “avances” e complimenti, soprattutto da parte di Loredana Capone (per la battaglia meridionalista e per il Salento) “ma non è giunta alcuna proposta ufficiale – precisa la Poli -, ho sentito parlare solo di “conquista del nostro elettorato” ma nessuno ha parlato direttamente con noi”. In merito alle voci su un’offerta a Io Sud della presidenza del Consiglio provinciale la senatrice fa “spallucce”: “Non ne so niente e comunque mi sembrerebbe normale che la presidenza dell’assise venisse data a un’opposizione così consistente”.

Intanto, mentre Gabellone tiene lontana ogni trattativa con i vertici di Io Sud (il veto di Fitto sembra reggere anche al rischio di una possibile clamorosa sconfitta) e Udc, il Pd, l’altro ieri con Rotundo e ieri con Loredana Capone continua a sperticarsi in giudizi positivi per il programma del Terzo Polo e per le battaglie meridionaliste della senatrice e poi la candidata presidente del Pd attacca la presunta “affinità ideologica” tra il centrodestra e il Terzo Polo: “Continueremo ad incontrare i cittadini e investiremo sul nostro progetto di governo del Salento in questa fase nuova - sottolinea la Capone - . Ho letto le dichiarazioni del candidato del Pdl sull’affinità ideologica che dovrebbe portare coloro che hanno votato Udc e Io sud al primo turno a scegliere il centrodestra in questo ballottaggio. Vorrei capire se affinità ideologica significa che si deve svendere il Salento, chinando la testa a chi lo maltratta e a chi toglie i soldi dalle infrastrutture del Sud per darli all’area padana sempre più governata dalla Lega Nord, come dicono i risultati elettorali. I cittadini”, continua “avranno invece la possibilità di scegliere il nostro progetto, fatto da persone con la schiena dritta”. L’ormai ex vice-presidente della Provincia fa poi da sponda alla Poli Bortone anche per quanto riguarda il Comune di Lecce: “I dati dimostrano che il Sindaco Perrone ha il consenso di un terzo dei suoi cittadini mentre dovrebbe avere la maggioranza. Le decisioni spettano a lui, non sarò io a suggerirgli cosa fare. In questi due anni la sua amministrazione non ha dato nulla in termini di progetto concreto. In Provincia noi continueremo a fare il contrario. Non punteremo a liti e a divisioni ma governeremo per il bene dei cittadini salentini”.

Tra i più impegnati in questi giorni c’è anche il sindaco di Melpignano, Sergio Blasi, reduce da uno straordinario risultato elettorale nel collegio di Maglie: “Ovvio che per vincere ci si debba rivolgere anche agli elettori del Terzo Polo – sostiene Blasi - bisogna parlare con tutti e convincerli ad andare al voto per Loredana Capone. Personalmente mi sto impegnando molto nella mia zona per la questione-Coopersalento, un’azienda che offre 30 posti di lavoro ma che in cambio dà incidenti sul lavoro e danni alle attività agricole e alla salute dei cittadini”. Ma il sindaco torna anche sul tema del nucleare: “Se vince il Pdl il Salento avrà la centrale, l’unico studio fatto finora dal Governo ha stabilito che nel Salento verrà installata. Berlusconi ha smentito ma io non mi fido di uno che organizza festini”.

da www.corrieresalentino.it

da www.ilpaesenuovo.it

da www.lecceprima.it

Video da www.salentoweb.tv

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