giovedì 11 giugno 2009

Gabellone “snobba” Io Sud e Udc e punta ai loro elettori - da www.ilpaesenuovo.it

Lecce (salento) - E’ di nuovo campagna elettorale per l’ex sindaco: ‘Pronto ai faccia a faccia con la Capone nelle piazze’. Come preannunciato nei giorni scorsi, Antonio Gabellone, candidato del centrodestra alla presidenza di Palazzo dei Celestini, “snobba” in un certo senso il movimento Io Sud Adriana Poli Bortone e l’Udc in quanto “partiti” e punta tutto a conquistare le preferenze di coloro che al primo turno hanno optato per il cosiddetto Terzo Polo.

Il farmacista ex sindaco di Tuglie ha tenuto ieri mattina una conferenza stampa al comitato elettorale del Pdl, divenuto ora il suo “quartier generale”.Al centro dell’incontro con i giornalisti salentini la “ripartenza” della campagna elettorale in vista del ballottaggio del 21 e 22 giugno con Loredana Capone del centrosinistra.

Gabellone rivendica innanzitutto la bontà del risultato ottenuto il 6 e 7 giugno: “50 giorni fa avrei sottoscritto un verdetto del genere, “mister nessuno” è in testa nonostante una campagna denigratoria condotta contro di noi”. Poi passa ai temi cari della sua campagna elettorale: “Quella dei rifiuti - afferma - resta una emergenza più che mai attuale, nel Sud Salento ci sono Comuni dove non si raccoglie la spazzatura da due giorni, in altri addirittura da cinque. Il centrosinistra non risolve i problemi, non chiude il ciclo dei rifiuti, anzi, dorme.

Altro punto, l’eccessiva spesa della Provincia: “E’ fuori controllo, sarà nostra priorità porvi un freno. Così come fermeremo il dilagante clientelismo messo di Pellegrino che si sta prodigando in nomine e incarichi anche dopo il 6 e 7 giugno”.

Un veloce accenno anche alle energie rinnovabili, “verso le quali siamo favorevoli - precisa - ma senza che si proceda ad una “occupazione barbarica” del territorio. Temi programmatici a parte, Gabellone sa però bene che per vincere servono i voti di Poli e Udc: “Mi rivolgo all’elettorato e non ai vertici dei due partiti – precisa - siamo pronti a confrontarci con chi non ci ha scelto al primo turno. Mando un appello al popolo del centrodestra affinchè il 21 e 22 giugno non resti a casa. Noi vogliamo cambiare il Salento”.

A chi parla di “asse” Capone- Poli sul tema del meridionalismo risponde così: “Quella del Mezzogiorno tradito dal Governo è solo una favola. Noi instaureremo un filo diretto con Roma per fare crescere il territorio”. E alla Capone che lo sfida a cinque in contri nelle piazze salentine risponde: “Pronto ai confronti, l’ho sempre dimostrato”.

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