Lecce (salento) - Mentre alla Regione il consigliere e vicesegretario nazionale dell’Udeur continua a far parte della maggioranza di centrosinistra del presidente, Vendola. Alla Provincia di Lecce sostiene Gabellone, a Casarano Casciaro.
C’era anche il consigliere regionale e vicesegretario nazionale dell’Udeur, Antonio Buccoliero, all’apertura della campagna elettorale del candidato presidente del centrodestra alla Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, tenutasi in un albergo cittadino di Lecce con l’intero stato maggiore del centrodestra salentino, ministro Raffaele Fitto e sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano compresi.
Nulla di male se non che Buccoliero alla Regione continua a sostenere la maggioranza di centrosinistra guidata dal presidente Vendola, peraltro di recente divenuto leader di Sinistra e Libertà, una federazione di partiti e movimenti a sinistra del Partito Democratico. Detto in altri termini: in questo momento si trova contemporaneamente con i piedi in due scarpe diverse.
Sulla convention di Gabellone Buccoliero, dice: “ Entusiasmo e voglia di fare, senza strumentalizzazioni e inutili polemiche, sono gli ingredienti fondamentali per dare l’avvio ad una campagna elettorale che ha un solo e unico obiettivo: il bene del Salento. Senza dubbio - aggiunge - l’entusiasmo registrato conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la ferma volontà di lavorare insieme e con profitto alla realizzazione di un progetto politico-programmatico che guardi al bene di tutta la nostra provincia, da nord a sud. I Popolari Udeur sostengono con impegno e con una propria lista la candidatura di Gabellone che ha dimostrato di avere le qualità giuste per amministrare con successo la Provincia puntando sulla concretezza del programma e lasciando da parte le inutili polemiche. La gente ha bisogno di una politica che non perda tempo prezioso in accuse, polemiche o strumetalizzazioni. Sono certo – ha concluso - che Gabellone saprà essere l’uomo nuovo per una nuova e più incisiva azione politica per Lecce e l’intera provincia”.
Sin qui Gabellone. Ma nei giorni scorsi Buccoliero ha annunciato il sostegno dell’Udeur anche al candidato sindaco del centrodestra a Casarano, Massimo Casciaro, consigliere provinciale uscente appena fuoriuscito dal Partito Democratico . “Siamo certi – afferma Buccoliero - che Casciaro, dotato di notevoli qualità umane e politiche, da sempre attento ad accogliere le istanze che vengono dalla comunità casaranese, saprà rappresentare un punto fermo in una complessiva fase di rilancio di un territorio, come quello di Casarano, che deve poter guardare con fiducia ed entusiasmo al futuro. L'attenzione che Claudio Casciaro intende riservare a tutti i cittadini per realizzare, con il pieno loro coinvolgimento, un programma politico–amministrativo che sia il più concreto e condiviso possibile, rappresenta un indiscusso punto di forza. In questo percorso – conclude Buccoliero - il partito dei Popolari Udeur di Casarano, guidato da Amedeo Sabato, è pronto a spendersi, attraverso una propria lista, per sostenere la candidatura di Claudio Casciaro, affinchè si possa garantire, all'intera comunità casaranese, una necessaria e complessiva fase di rilancio, che guardi al bene di tutti, nessuno escluso”.
Insomma, non ci sono affatto dubbi sulle intenzioni dell’Udeur di posizionarsi stabilmente con il centrodestra, anche perché il redivivo leader e già ministro della Giustizia del governo Prodi, Clemente Mastella, è stato candidato in qualità di ospite nella lista del Pdl alle europee del 6 e 7 giugno. Resta però il fatto della coerenza. E’ probabile che Buccoliero voglia continuare a mantenere il patto con gli elettori sottoscritto quattro anni fa per la Regione. Allo stesso tempo, però, sta dando una mano concreta per far vincere il centrodestra nel Salento e ipotecare, se possibile, anche la vittoria alle regionali dell’anno prossimo. Contro il suo stesso presidente, Vendola. E tutto ciò proprio mentre, a parti inverse, nello schieramento in cui è approdato il sindaco Perrone sta buttando fuori dalla giunta del Comune di Lecce il vicesindaco, Adriana Poli Bortone, rea di essere uscita dal Pdl per fondare un movimento, Io Sud, che alle provinciali va da sola con l’Udc. Perrone, giustamente, dice basta alla confusione, ai trasversalismi. Ma sarebbe ora che lo stesso metodo venisse applicato anche con chi approda con il centrodestra e non solo con chi va via.