lunedì 20 aprile 2009

IL PDL CI CREDE: GABELLONE PRESENTATO ALL'HOTEL TIZIANO - da lecceprima.it


Il colpo d’occhio c’è. La convocazione dei simpatizzanti del Popolo delle Libertà salentino all’Hotel Tiziano per l’investitura ufficiale di Antonio Gabellone, come candidato presidente alla provincia di Lecce, raccoglie un’ottima partecipazione. Forse numericamente la gente presente nell’aula, che ha già fatto da teatro all’investitura ufficiale della candidata del centrosinistra, Loredana Capone, è anche superiore rispetto all’assemblea dei diretti concorrenti a Palazzo dei Celestini. Ma si sa, i numeri non sono tutto e le suggestioni numeriche, a volte, possono persino essere controproducenti e fallaci. Di certo, quello che più sembra emergere indiscutibilmente dall’adunata del centrodestra salentino è l’ entusiasmo di intraprendere una corsa con la volontà di vincere e con la sensazione che la storia, rispetto al recente passato, possa essere diversa.

È questo il passaggio costante di tutti gli interventi degli esponenti regionali e provinciali, che hanno ribadito come ci sia un vento favorevole, che permetta di sognare e di credere di poter interrompere quindici anni di centro sinistra alla Provincia: scorrono via sul palco, con brevi saluti ed esortazioni all’unità della coalizione, ai valori del centrodestra, prima il coordinatore provinciale Pdl, Cosimo Gallo, poi il vice coordinatore, Saverio Congedo. Poi, la parola passa al coordinatore regionale, Francesco Amoruso, che con esaltazione, impeto e fervore, insiste sulla rappresentanza della destra, dalla quale proviene, in questo nuovo contenitore politico, invitando i presenti a non lasciarsi attrarre da chi “si dice di destra, ma si allea con la sinistra”: è un primo riferimento sotteso, non esplicito, ad Adriana Poli Bortone, l’ex coordinatrice regionale di An, volata a sud con il suo movimento, e che rappresenta contemporaneamente la grande assente di questo giorno, ma anche un possibile spauracchio sulla strada del centrodestra per Palazzo dei Celestini. E lo conferma l’intervento del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che, raccontando l’ottima accoglienza dei suoi consiglieri di maggioranza rispetto al nome di Gabellone, dopo un recente incontro con quest’ultimo, ha ribadito come quella che ha fatto conoscenza con il neo candidato Pdl sia “la vera maggioranza di Palazzo Carafa”: altra stoccata, insomma, all’eurolady, che, peraltro, con il suo gruppo “Io Sud”, non è stata invitata all’incontro con Gabellone, ed altro segnale inequivocabile, che tra il sindaco e la vice la rottura è ormai vicina. Ulteriore conferma arriva nell’elogio a Roberto Martella, consigliere ex An, che ha avuto il coraggio, secondo Perrone, di fare scelte coraggiose e contro tendenti all’interno di Palazzo Carafa rispetto al suo gruppo per il bene dell’amministrazione leccese.

Ma è soprattutto il ministro Raffaele Fitto che cerca di spiegare la scelta strategica di Gabellone, non prima, però, di ringraziare l’altro grande assente di turno, quel Lorenzo Ria, impegnato in una gara podistica in Austria, che poteva essere il candidato del Pdl e che ha voluto condividere il percorso politico del centrodestra salentino, appoggiando l’ex sindaco di Tuglie nella corsa a Palazzo dei Celestini: Fitto ha voluto così provare a distendere il clima rispetto al deputato ex Pd, che, secondo molti, non sarebbe stato candidato, per i malumori della base. Ma uno è stato il passaggio importante del suo discorso: “Dicono che Gabellone sia poco conosciuto: ed è l’unica critica che sanno rivolgergli i nostri avversari politici, visto che sulle sue doti umane, nessuno può ridire. Ma io dico che certe volte è meglio non essere molto conosciuti che esserlo troppo, anche perché, come si dice da queste parti, il troppo stroppia. Antonio Gabellone, invece, rappresenta la novità e la sua preparazione e competenza ne fanno l’uomo giusto per guidare la provincia di Lecce nei prossimi cinque anni”.

Gabellone si è, quindi, presentato all’assemblea, spiegando tutta la propria emozione per questa candidatura inattesa: ha, quindi, elencato brevemente quali saranno i suoi punti di forza programmatici, come peraltro già espressi nella recente intervista a LeccePrima. Ma ha soprattutto voluto spiegare come egli sia il “candidi dato del centro destra e di tutta la destra, che sarà presentata nelle sue liste”. Riferimento chiaro insomma alle recenti polemiche sulla rappresentanza della destra nel Pdl, punto sul quale Gabellone ha aggiunto: “Sarebbe opportuno che la candidata del centrosinistra che critica l’assenza di destra da noi, invece di guardare la pagliuzza nell’occhio degli avversari, guardasse alla trave che c’è nel Pd, dove c’è sempre più gente in continua fuga”.

A proposito di transfughi, erano presenti all’appuntamento, gli ultimi arrivati in casa Pdl: da Pendinelli a Caroppo, da Pepe a Monosi. E, proprio a dimostrazione dell’atmosfera registrata al Tiziano, arriva un comunicato a firma dell’onorevole Vincenzo Barba, che afferma: “L’autentico bagno di folla che ha accompagnato la presentazione ufficiale del candidato alla Presidenza della Provincia di Lecce, dott. Antonio Gabellone, è la testimonianza più sincera che ancora una volta il Ministro Raffaele Fitto è riuscito a raggiunge il punto di equilibrio politico più stabile. Se in altri schieramenti si è potuto notare che proprio l'identificazione del candidato presidente è stata la causa di sfilacciamenti che ad oggi appaiono essere non ricucibili, nelle file del Popolo della Libertà tutto è andato in maniera diametralmente opposta. La candidatura individuata ha rappresentato il vero valore aggiunto ad un programma politico-amministrativo comune che rappresenta l'alternativa che chiede la gente del Salento. Da tempo non si vedeva tanta euforia e tanto attaccamento e tanta condivisione alle scelte del partito e dei suoi quadri dirigenti. E' come se ci si fosse messi realmente tutti insieme sulla stessa lunghezza d'onda. Ha così avuto oggi ufficialmente inizio una campagna elettorale che definire entusiasmante appare quasi riduttivo”. Un mondo come un altro, insomma, per dire, a chiare lettere, che il centrodestra c’è e sembra credere davvero alla vittoria di Antonio Gabellone.

E intanto giunge la notizia della nomina di Ugo Lisi a vice coordinatore regionale del Pdl. Lo stesso afferma in un comunicato: “La nomina del sottoscritto a vice-coordinatore regionale di Puglia del Popolo della Libertà mi riempie di gioia e di orgoglio. Ritengo, tuttavia, che sarebbe errato considerarla solo e soltanto come un riconoscimento alla mia persona ed al mio impegno politico. Una nomina così importante, una nomina di affiancamento al coordinatore regionale, l’amico senatore Francesco Amoruso, credo che sia il tributo più tangibile e più cristallino ai valori, ai programmi ed ai progetti politici che, in terra di Puglia, hanno camminato sulle gambe di tanti uomini e tante donne di Alleanza Nazionale e, adesso, continueranno a farlo sotto le insegne del Pdl. Come, dunque, non considerare pretestuose e destituite di fondamento tutte le polemiche tese a sottolineare un presunto pallore degli uomini e delle donne di An nella nuova casa comune di tutti gli Italiani, dei Pugliesi e dei Salentini che si chiama Popolo della Libertà? Il mio ringraziamento più sentito va ai quadri dirigenti del partito, alle personalità di spicco che hanno intravisto nel sottoscritto un valido testimone per la Puglia del progetto politico che si sta realizzando nel nostro Paese. Grazie all’amico Ministro Raffaele Fitto, per lo spirito con cui in Puglia ha voluto condividere la costruzione del Pdl, aprendola a tutte le sensibilità. Ai salentini, come sempre, va il mio pensiero e il mio abbraccio più affettuoso, nel forte convincimento che la campagna elettorale che ci vedrà correre accanto all’amico Antonio Gabellone sarà una campagna elettorale entusiasmante. E infine mi sia consentito, in questo momento di gioia e di grande responsabilità, rivolgere un pensiero alla mia famiglia, a quella che mi ha dato i natali ed a quella che ho costruito con mia moglie e mio figlio, senza mai dimenticare gli insegnamenti di mio padre che immagino, in questa giornata, guardarmi dall’alto e sorridere benevolmente”.

da www.corrieresalentino.it

da www.ilpaesenuovo.it

da www.lecceprima.it

Video da www.salentoweb.tv

da www.iltaccoditalia.info

Ulteriori notizie politiche:

o