E’ lo stesso Stefafano a dichiararlo in una nota. Dopo l’incognita Stefano - Poli, che aleggiava in questi giorni, almeno un nodo, in queste strane provinciali si è sciolto.
“Adriana Poli Bortone scenderà in campo come candidata alla presidenza della Provincia di Lecce per il Terzo Polo. Io e la senatrice ci siamo rincontrati oggi, le ho proposto ed ho condiviso con lei la opportunità che sia a lei a candidarsi, poiché credo che questa sia la opzione migliore per mettere a patrimonio la sua lunga esperienza amministrativa in vista delle Provinciali.
Dal confronto di questi giorni, infatti, ho maturato la convinzione che questa rappresenti una buona occasione per interpretare i temi che dovranno essere al centro dell’impegno di una Provincia che abbiamo il dovere di immaginare nuova. I temi, cioè, legati al territorio, che l’Udc ed il movimento Io Sud hanno avuto il merito di portare all’attenzione della politica regionale e nazionale.
Ritengo, infatti, che in una partita nella quale l’incombenza del progetto di federalismo imposto dalla Lega Nord ci sottoporrà alla emergenza di improntare una attività amministrativa modulata sui temi territoriali, credo che il vero valore aggiunto possa essere la sua lunga e positiva esperienza di governo.
L’incontro di oggi è servito ulteriormente a verificare le concordanze programmatiche tra il movimento Io Sud ed il progetto politico di Centro, più volte ribadite come i cardini per il nuovo corso delle politiche di sviluppo per la provincia leccese.
A suggellare ulteriormente questa intesa, la richiesta da parte della senatrice, condivisa con l’Udc, di un mio impegno in prima persona a coordinare la stesura del programma. Un’attestazione di stima che, insieme alla indicazione del presidente Casini che mi aveva proposto quale suo candidato ideale qui a Lecce, e alla stima che mi lega a doppio filo con Totò Ruggeri, irrorano di nuova motivazione il mio impegno all’interno del progetto politico del Terzo Polo, che è un impegno, sin dal primo istante, convinto e a 360 gradi, a prescindere dalla indicazione di candidatura che pure era emersa.
Sono convinto, infatti, che questo nuovo progetto politico sia l’unica valida alternativa con cui consolidare la mia giovane esperienza politica. La fiducia verso la mia persona, ribadita a più riprese dal presidente Casini e dall’onorevole Ruggeri , ritengo sia un valore importante che vada messo in campo a beneficio di tutti e non giocata a livello personale, e da considerare un buon auspicio per le tante cose che ci sono da fare insieme”.