martedì 19 maggio 2009

Gabellone: una precisazione sul nucleare - da www.corrieresalentino.it

Martedì 19 Maggio 2009 15:51

Durante l’incontro in ConfIndustria aperto alla partecipazione degli industriali, dei candidati alla Presidenza della Provincia e degli addetti ai lavori, MAI il candidato Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone si è sbilanciato in maniera così decisa e netta, come riportato dalla titolazione delle pagine 1-2 del quotidiano “Il Paese Nuovo”, sull’eventualità che il Salento e la Provincia di Lecce aprano al nucleare nel Salento.

È riscontrabile facilmente persino dalla partecipazione degli altri candidati e dai presenti (non ovviamente da chi non ha assistito al dibattito, che pure era aperto al contributo di tutti) come il candidato Presidente abbia soltanto fatto riferimento alla necessità impellente e non più rinviabile di dare all’Italia una produzione d’energia autonoma e pulita, IN PIU’ FORMULE E IPOTESI, convenienti dal punto di vista dell’abbattimento dei costi MA SOPRATTUTTO SENZA RISCHI, annoverando – come è oggetto di discussione nazionale – anche l’eventualità che il ricorso al nucleare rappresenti una possibilità di approvvigionamento energetico per il nostro Stato, per la nostra Italia.
Come tutti sanno, tra l’altro, gli ultimi studi sull’individuazione di siti ipotetici si fermano agli anni Settanta, non sono stati aggiornati e non prevedono nessuna attuale localizzazione di centrali nucleari nella provincia di Lecce!
Figuriamoci se tale localizzazione può prevederla un candidato Presidente della Provincia!
Nessuno dei toni apparsi oggi nella titolazione del giornale può essere quindi riconducibile al pensiero completo del candidato Presidente, che non ha né detto “sì al nucleare nel Salento”, né dato nessun “ok” alla centrale in provincia di Lecce, come se i lavori dovessero iniziare domani, dall’idea che traspare chiaramente dalla lettura delle pagine 1-2 del quotidiano “Il Paese Nuovo” e nella titolazione delle locandine in giro per tutte le edicole della città, che hanno provocato notevole danno alla campagna elettorale del candidato in questo delicato momento.
Gabellone, nel suo intervento (per chi lo ha sentito, come anche altri giornalisti che hanno scelto di essere presenti al lungo incontro) si è limitato a enumerare le formule di sviluppo sostenibile che sono oggetto di discussione nazionale e di valutazione anche dell’intero centrodestra guidato da Silvio Berlusconi, ossia quelle che intravedono uno sviluppo nel quadro della lotta contro il cambiamento e il peggioramento del clima. Per assicurare ai cittadini basse o nulle emissioni di anidride carbonica (CO2) si sta per questo guardando con favore all’energia nucleare, alle energie rinnovabili di origine eolica, marina, solare e termica, nell’ottica della competitività e DEL RISPETTO DELL’AMBIENTE, frase – quest’ultima – che tutta lascia intravedere chiaramente la volontà di non aver già preso una decisione aprioristica, di discutere anzi della questione al momento della sua pianificazione, quando ci saranno dei siti proposti, delle località potenziali e NON PER FORZA NEL SALENTO!, senza “ok” o “via libera” a nessuna centrale già assicurato.
Tanto che, in linea con questo pensiero, Gabellone ha anzi assunto l’impegno prioritario di implementare (intanto che sarà chiusa questa fase che porterà alla pianificazione nazionale della materia) la diffusione dell’utilizzo di energia prodotta da altre e meno invasive fonti rinnovabili, sia attraverso la realizzazione di opere infrastrutturali sia attraverso l’adozione di programmi di intervento per la promozione del risparmio energetico, di campagne di sensibilizzazione dirette al consumo consapevole, di sensibilizzazione nei giovanissimi ad una cultura rispettosa di principi di risparmio energetico che fanno bene non solo al nostro Salento ma a tutta la nostra Terra.
Tutto questo per doverosa precisazione, con enorme rispetto nei vostri confronti e con la certezza che quanto scritto sin qui venga riportato integralmente e nei medesimi spazi riservati all’uscita odierna, di modo che il pensiero reale del candidato Presidente (senza dare seguito a sconvenienti azioni risarcitorie del danno procurato, ma anzi soltanto secondo quanto prescritto dalla vigente Legge sulla Stampa) sia trasferito ai rispettabilissimi lettori del quotidiano “Il Paese Nuovo”, che il candidato Presidente con l’occasione intende anche salutare.

da www.corrieresalentino.it

da www.ilpaesenuovo.it

da www.lecceprima.it

Video da www.salentoweb.tv

da www.iltaccoditalia.info

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