mercoledì 20 maggio 2009

“NUCLEARE NON RIENTRA NELLA SENSIBILITÀ DEI SALENTINI" - da www.lecceprima.it


Centrale nucleare (foto dal sito di GreenPeace).

Centrale nucleare (foto dal sito di GreenPeace).
La polemica politico-elettorale corre su due tematiche particolarmente sentite e calde: sanità e nucleare. “Il cuore della Puglia dice no al nucleare”. Ne è convinto il candidato al Parlamento europeo, Cosimo Durante, che si schiera apertamente contro l’ipotesi del nucleare nella regione pugliese e nel territorio salentino: “A volte ritornano – dichiara l’ormai ex assessore provinciale - ma si tratta di ombre e di polvere, non di soluzioni efficaci o argomenti plausibili. Solo e soltanto vecchie pappe per incantare i più ingenui. A noi però non interessano. Parlo della volontà di qualcuno di localizzare impianti di produzione energetica a fissione nucleare nel territorio del Sud della Puglia, un fatto antico, già bocciato dalla volontà popolare”.

“Sia chiaro – precisa Durante - Non ci spaventa e non ci meraviglia l’idea, anzi, ci offre l’opportunità per comunicare alle nostre genti di che pasta siamo fatti e qual è il nostro convincimento su questo spinoso problema. Il progetto di sviluppo del nostro territorio configge totalmente con la prospettiva di assegnare la candidatura del Salento alla realizzazione di centrali atomiche, un’ipotesi tanto dissonante quanto essenziale per le prospettive di crescita economica e turistica della geografia pugliese”.

Durante sottolinea come “l’aderenza alla verginale morfologia locale non ammette opzioni contrarie o diverse”: “Questo – afferma - per noi è un modello di assoluta fedeltà politico-amministrativa, frutto di un patto sottoscritto con il territorio da anni e non rientra nei codici della liturgia contemplativa del paesaggio, come qualcuno artatamente va dicendo in giro in queste ore. Preservare il nostro habitat, non significa rinunciare a livelli di crescita e di sviluppo. Non significa contemplare sic et simpliciter. È vero piuttosto il contrario”.

“L’assimilazione della fisionomia territoriale – continua Durante - a canoni di promozione e marketing turistico rappresenta per noi una condizione di partenza per immaginare le sfide del futuro, partendo da presupposti chiari che si radicano in un presente, fatto di lavoro e corrispondenza alle peculiarità dei microterritori. Nulla di più sbagliato pensare che si possa istruire un percorso totalmente alieno da quell’alveo naturale che abbiamo scavato negli anni della nostra amministrazione in provincia”.

Il candidato alle europee evidenzia come la produzione di energia elettrica da reattori nucleari a fissione non rientri nella sensibilità di nessun salentino: “Non abbiamo dimenticato – afferma - l’aggressione industriale che la Puglia del Sud ha già subito nei decenni scorsi e i cui segni sono ancora oggi ben visibili come marchi indelebili di una programmazione economica insipiente e dannosa. Se non è possibile tornare indietro almeno ci auguriamo che si possa evitare di ripetere gli errori del passato, garantendo alle nuove generazioni il compito di poter disegnare lo sviluppo del loro ambiente senza mostruose aberrazioni politico-ideologiche”.

“Non crediamo – conclude - che il nucleare sia dannoso in quanto tale, crediamo invece che non si possa intasare il Salento con città nucleari ad un passo dai centri storici più belli del Sud Italia. Non è questione di parte. È solo questione di amore per la nostra terra. Quell’amore non è sottoposto a consultazione elettorale”.

Ma proprio contro il candidato del Pd arrivano le critiche di Rocco Palese e Raffaele Baldassarre. Oggetto, però, della polemica le presunte “campagne elettorali” dello stesso Durante nei reparti ospedalieri: “Stavamo aspettando con ansia – dichiarano i consiglieri regionali Pdl non senza sarcasmo - ed ecco che torna il tour elettorale della sinistra salentina negli ospedali e nei distretti sanitari. Il candidato del Pd alle europee, Cosimo Durante nei giorni scorsi, seguendo l’esempio di predecessori illustri quali assessori regionali, consiglieri regionali e provinciali, spesso insieme a dirigenti sanitari, ha organizzato incontri elettorali in ospedali e distretti spesso trasformando in palchi da comizio gli uffici pubblici e in platea elettorale gli operatori del mondo sanitario peraltro in servizio”.

“Per l’ennesima volta – puntualizzano - denunciamo la vergognosa strumentalizzazione della sanità salentina e pugliese, l’uso privatistico ed elettorale di personale e strutture pubbliche e ci appelliamo a chi dovrebbe impedire che questo avvenga. In teoria il Presidente della Regione. Già sapendo però che non c’è speranza di essere ascoltati visto che il cattivo esempio è spesso arrivato proprio da lui. Crediamo quindi che possano e debbano attivarsi anche altre Istituzioni per riportare questa campagna elettorale nei canoni della correttezza e della legalità”.

Ed è tempo di polemiche, anche se di carattere teorico-etico, anche in casa “Io Sud”, dove Adriana Poli Bortone, intervenendo sulla recente e controcorrente presa di posizione di Gianfranco Fini in materia di bioetica (che aveva espresso la propria contrarietà a scelte “dettate dalla fede”), si dice sconcertata dalle parole del presidente della Camera e dichiara: “Trovo sconcertanti le dichiarazioni di Fini. Ci mostrano un Fini completamente diverso da quello che abbiamo conosciuto in tanti anni e che sembrava essere l’interprete della dottrina sociale della Chiesa. O abbiamo sbagliato noi a credere in lui o lui ci sta mostrando oggi il suo vero volto”.

“Questo – precisa la Poli Bortone – mi conforta nella scelta di non essere entrata in una formazione politica nella quale per entrare bisogna rinnegare il proprio passato e il proprio credo. Per quello che mi riguarda continuo a credere nel valore della vita e penso che a questo valore debba ispirarsi la bioetica. Peccato che An passava per essere un partito di valori. Fini ci ha fatto capire che non era così”. Ed intanto per Io Sud, serata di appuntamenti elettorali con l’incontro a Brindisi a sostegno del candidato presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, e dei candidati che appoggiano il candidato sindaco Nicola Di Donna.

da www.corrieresalentino.it

da www.ilpaesenuovo.it

da www.lecceprima.it

Video da www.salentoweb.tv

da www.iltaccoditalia.info

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