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| Giovedì 21 Maggio 2009 14:11 | |
| “E’ sconcertante e scandalosa la totale inerzia della Regione di Vendola nei confronti dei diritti e delle attese di una organizzazione benemerita come la Comunità terapeutica per tossicodipendenti “Agape” di Cavallino, alla quale oltre quattro anni fa la Regione finanziò l’acquisto e la ristrutturazione di una sede che continua a restare inattiva per il mancato adempimento successivo delle proprie attribuzioni da parte della stessa Istituzione che, finanziandola, pur ne aveva riconosciuto le alte finalità sociali. Non si può pertanto non condividere la domanda accorata del presidente pro-tempore, Antonio Madaro che, chiedendosi come mai l’assessorato alle Politiche della salute ancora non consenta ad una comunità che opera nella lotta alla tossicodipendenza sin dai primi anni Novanta di accogliere soggetti inviati dai Sert, si domanda altresì ‘quali interessi’ si celino nei confronti di questa ostinata omissione di provvedimenti ampiamente maturi, con conseguente spreco delle pubbliche risorse già investite nella comunità in questione.La Comunità “Agape”, stanca di attendere, ha deciso di ricorrere in giudizio. La Regione di Vendola eviti di perdere l’ennesimo contenzioso decidendosi finalmente di fare il proprio dovere, a favore non soltanto di un ente benemerito, ma anche e soprattutto di tanti cittadini sofferenti”. Palese, Baldassarre e Congedo a tal riguardo presenteranno una interrogazione urgente al presidente Vendola ed agli assessori Fiore e Gentile”. |