Lecce (salento) - Ieri il candidato del centrdestra, Antonio Gabellone, aveva definito tardive e confuse le smentite di Presidente.
Il presidente della Provincia Giovanni Pellegrino, con una dichiarazione, risponde a Ruggeri riguardo alle motivazioni addotte per le sue dimissioni da Alba Service:
“Mi spiace che Giuseppe Ruggeri abbia ritenuto di motivare pubblicamente le sue dimissioni con un mio non gradimento del suo rapporto di parentela o, meglio, di affinità con l’assessore comunale Roberto Marti e con una sua antica amicizia con Lorenzo Ria e, cioè, con situazioni già esistenti al momento della sua nomina. “Non è ovviamente così, dal momento che risponde a verità che io abbia chiesto ed ottenuto da Ruggeri le dimissioni, ma ciò è avvenuto solo perché ho constatato un suo crescente personale interesse alle manovre trasformistiche, che il sindaco Perrone sta seguendo per comporre una possibile nuova maggioranza a Palazzo Carafa. In ciò Ruggeri ha tentato addirittura di coinvolgermi personalmente, dopo che gli avevo comunicato, nel rapporto di amicizia che ci ha legati, di non volermi più ricandidare alla presidenza della Provincia. Mi sono quindi trovato di fronte ad una situazione nuova estremamente sgradevole che, ovviamente, non potevo tollerare” “La stessa, infatti, rientra nella strategia ogni giorno più visibile che Raffaele Fitto sta seguendo nel tentativo di portare il centrodestra al Governo di Palazzo dei Celestini, non affidandosi alla forza delle idee e dei programmi, ma soltanto ad operazioni trasformistiche tutte interne al ceto politico che, nei limiti in cui alle stesse si dimostra disposto, merita in pieno l’epiteto di “casta” ”.