E’ stata indetta una conferenza stampa, questa mattina, nella sede del comitato di Io Sud, il partito guidato da Adriana Poli Bortone; l’onorevole infatti, assieme ai suoi collaboratori, ha voluto denunciare l’illegalità di questa campagna elettorale, che porterà alle elezioni provinciali dei prossimi 6 e 7 Giugno 2009. Una campagna “inquietante”, così è stata bollata dall’onorevole Poli, in apertura della conferenza; i motivi riguardano le improvvise e inspiegabili cacciate degli assessori che appoggiano Io Sud, da diverse amministrazioni comunali. Lecce, Matino, Surbo, Alliste. Questi sono alcuni dei comuni coinvolti, ad Alliste è stata persino negata all’assessore Francesco Cazzato, la propria stanza, che è stata data ad un’associazione culturale. Qui il Sindaco di Matino, secondo la Poli Bortone, ha operato una forma discriminatoria contro un candidato a discapito della legge sulla Par Condicio e così è avvenuto in tutte le altre amministrazioni.
Ma fatto ancora più grave, ha proseguito poi l’onorevole, è stata la dichiarazione scritta e firmata del professore Wojtek Pankiewicz, circa l’accordo da lui stesso siglato assieme al Sindaco Paolo Perrone, che avrebbe coperto semplicemente uno scambio di voti. Pankiewicz ha infatti, affermato nella conferenza del 14 maggio a Palazzo Carafa, di aver concordato con Perrone la condivisione del programma politico-amministrativo, in cambio dell’entrata in maggioranza e dell’elezione ad assessore provinciale. “Il Sindaco dimostra di essere fatto con lo stampino degli arroganti. Dovrebbe contare solo sulla maggioranza, non su chi potrebbe venire dalla minoranza.” Queste le secche dichiarazioni dell’onorevole Poli Bortone, che ha anche accusato il PDL di paura nei confronti suoi e del suo partito, vista la diffusione dei sondaggi via internet, assolutamente vietata per legge, durante la campagna elettorale.
“Più volte si è cercato di ripristinare un minimo di legalità in questa campagna, cosa che non è avvenuta”, ha proseguito la Poli, che quindi ha infine deciso di denunciare con un esposto pubblico alla Procura della Repubblica, questa situazione. L’assessore alla cultura ha poi specificato, che non verranno considerate riparatrici le conferenze che seguiranno nelle prossime ore: “Verba volant, scripta manent”, ha ricordato con risolutezza, anche per ribadire le accuse che le sono state lanciate dal Sindaco Perrone, che però non hanno riscontri tramite prove ufficiali.
L’onorevole ha infine ricordato, l’importanza di una campagna legata al programma consegnato e non all’accanimento verso gli altri partiti, con comizi dalle parole veementi e insulti pubblici, come sta accadendo in questi giorni.
Ma fatto ancora più grave, ha proseguito poi l’onorevole, è stata la dichiarazione scritta e firmata del professore Wojtek Pankiewicz, circa l’accordo da lui stesso siglato assieme al Sindaco Paolo Perrone, che avrebbe coperto semplicemente uno scambio di voti. Pankiewicz ha infatti, affermato nella conferenza del 14 maggio a Palazzo Carafa, di aver concordato con Perrone la condivisione del programma politico-amministrativo, in cambio dell’entrata in maggioranza e dell’elezione ad assessore provinciale. “Il Sindaco dimostra di essere fatto con lo stampino degli arroganti. Dovrebbe contare solo sulla maggioranza, non su chi potrebbe venire dalla minoranza.” Queste le secche dichiarazioni dell’onorevole Poli Bortone, che ha anche accusato il PDL di paura nei confronti suoi e del suo partito, vista la diffusione dei sondaggi via internet, assolutamente vietata per legge, durante la campagna elettorale.
“Più volte si è cercato di ripristinare un minimo di legalità in questa campagna, cosa che non è avvenuta”, ha proseguito la Poli, che quindi ha infine deciso di denunciare con un esposto pubblico alla Procura della Repubblica, questa situazione. L’assessore alla cultura ha poi specificato, che non verranno considerate riparatrici le conferenze che seguiranno nelle prossime ore: “Verba volant, scripta manent”, ha ricordato con risolutezza, anche per ribadire le accuse che le sono state lanciate dal Sindaco Perrone, che però non hanno riscontri tramite prove ufficiali.
L’onorevole ha infine ricordato, l’importanza di una campagna legata al programma consegnato e non all’accanimento verso gli altri partiti, con comizi dalle parole veementi e insulti pubblici, come sta accadendo in questi giorni.